{"id":4675,"date":"2025-03-02T15:22:06","date_gmt":"2025-03-02T15:22:06","guid":{"rendered":"https:\/\/stage.tuttointerventistica.it\/?page_id=4675"},"modified":"2025-03-07T18:41:13","modified_gmt":"2025-03-07T18:41:13","slug":"emorragie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/tuttointerventistica.it\/index.php\/emorragie\/","title":{"rendered":"Emorragie"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;]<h3 class=\"sentence template-quote-2\">Le emorragie possono essere trattate efficacemente con tecniche minimamente invasive, arrestando il sanguinamento e favorendo una rapida ripresa, riducendo il rischio di complicazioni e il bisogno di interventi chirurgici invasivi.<\/h3>[vc_empty_space][vc_accordion][vc_accordion_tab title=&#8221;Emorragie &#8211; Cosa sono, Emorragia acuta e cronica e Come intervenire&#8221; tab_id=&#8221;emorragie-cosa-sono&#8221;][vc_nested_tabs][vc_nested_tab title=&#8221;Cosa sono le emorragie?&#8221; tab_id=&#8221;cosa-sono-le-emorragie&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">L&#8217;emorragia \u00e8 la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni, che pu\u00f2 avvenire all&#8217;interno del corpo (emorragia interna) o all&#8217;esterno (emorragia esterna). La sua gravit\u00e0 dipende da diversi fattori: il punto in cui si verifica, la quantit\u00e0 di sangue perso e la rapidit\u00e0 con cui si interviene. Riconoscere subito un&#8217;emorragia \u00e8 essenziale per evitare complicazioni potenzialmente pericolose per la vita.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_tta_tour][vc_tta_section title=&#8221;Emorragia interna&#8221; tab_id=&#8221;1740930441156-1c205b24-1e81&#8243;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-start=\"450\" data-end=\"711\">Si parla di emorragia interna quando il sangue si raccoglie all&#8217;interno dell&#8217;organismo senza fuoriuscire all&#8217;esterno. Pu\u00f2 interessare organi vitali o cavit\u00e0 corporee (come addome, torace o cranio) e, proprio perch\u00e9 non visibile, \u00e8 pi\u00f9 difficile da identificare.<\/p>\n<p data-start=\"713\" data-end=\"772\">Le cause principali di emorragia interna possono includere:<\/p>\n<ul data-start=\"773\" data-end=\"921\">\n<li data-start=\"773\" data-end=\"825\">Traumi gravi (incidenti stradali, cadute violente)<\/li>\n<li data-start=\"826\" data-end=\"862\">Rottura di organi o vasi sanguigni<\/li>\n<li data-start=\"863\" data-end=\"889\">Ulcere o lesioni interne<\/li>\n<li data-start=\"890\" data-end=\"921\">Complicazioni post-operatorie<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"923\" data-end=\"1069\">I sintomi di un&#8217;emorragia interna variano a seconda della zona coinvolta e della quantit\u00e0 di sangue perso. Segnali da non sottovalutare includono:<\/p>\n<ul data-start=\"1070\" data-end=\"1276\">\n<li data-start=\"1070\" data-end=\"1100\">Pallore e sudorazione fredda<\/li>\n<li data-start=\"1101\" data-end=\"1136\">Vertigini, debolezza o svenimento<\/li>\n<li data-start=\"1137\" data-end=\"1175\">Dolore addominale o toracico intenso<\/li>\n<li data-start=\"1176\" data-end=\"1226\">Gonfiore o lividi profondi senza causa apparente<\/li>\n<li data-start=\"1227\" data-end=\"1276\">Respiro affannoso e battito cardiaco accelerato<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1278\" data-end=\"1413\">Un&#8217;emorragia interna \u00e8 sempre un&#8217;emergenza medica. Se si sospetta la sua presenza, \u00e8 fondamentale contattare immediatamente i soccorsi.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Emorragia esterna&#8221; tab_id=&#8221;1740930441171-df834ad9-d1ef&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-start=\"1441\" data-end=\"1633\">L&#8217;emorragia esterna si verifica quando il sangue fuoriesce da una ferita visibile o da un orifizio del corpo. Pu\u00f2 derivare da traumi, lesioni chirurgiche o condizioni patologiche preesistenti.<\/p>\n<p data-start=\"1635\" data-end=\"1682\">Alcuni esempi comuni di emorragie esterne sono:<\/p>\n<ul data-start=\"1683\" data-end=\"2300\">\n<li data-start=\"1683\" data-end=\"1770\"><strong data-start=\"1685\" data-end=\"1698\">Epistassi<\/strong>: sanguinamento dal naso, spesso causato da fragilit\u00e0 capillare o traumi<\/li>\n<li data-start=\"1771\" data-end=\"1880\"><strong data-start=\"1773\" data-end=\"1786\">Ematemesi<\/strong>: presenza di sangue nel vomito, indicativa di sanguinamento nell&#8217;apparato digerente superiore<\/li>\n<li data-start=\"1881\" data-end=\"1965\"><strong data-start=\"1883\" data-end=\"1896\">Otorragia<\/strong>: fuoriuscita di sangue dall&#8217;orecchio, spesso legata a traumi cranici<\/li>\n<li data-start=\"1966\" data-end=\"2038\"><strong data-start=\"1968\" data-end=\"1978\">Melena<\/strong>: feci nere e maleodoranti, segno di sanguinamento digestivo<\/li>\n<li data-start=\"2039\" data-end=\"2141\"><strong data-start=\"2041\" data-end=\"2055\">Rettoragia<\/strong>: sangue rosso vivo dall&#8217;ano, indicativo di emorragie del tratto intestinale inferiore<\/li>\n<li data-start=\"2142\" data-end=\"2235\"><strong data-start=\"2144\" data-end=\"2156\">Ematuria<\/strong>: presenza di sangue nelle urine, che pu\u00f2 derivare da infezioni o traumi renali<\/li>\n<li data-start=\"2236\" data-end=\"2300\"><strong data-start=\"2238\" data-end=\"2252\">Menorragia<\/strong>: sanguinamento mestruale eccessivo e prolungato<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][vc_tta_section title=&#8221;Emorragia arteriosa e venosa&#8221; tab_id=&#8221;1740930544054-13ab31df-403b&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-start=\"2339\" data-end=\"2425\">Le emorragie esterne si distinguono anche in base al tipo di vaso sanguigno coinvolto:<\/p>\n<ul data-start=\"2426\" data-end=\"2914\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">\n<li data-start=\"2426\" data-end=\"2686\"><strong data-start=\"2428\" data-end=\"2451\">Emorragia arteriosa<\/strong>: proviene da un&#8217;arteria e si manifesta con sangue rosso vivo che esce a getti intermittenti sincronizzati con il battito cardiaco. \u00c8 molto pericolosa per l&#8217;elevata pressione nelle arterie, che pu\u00f2 causare una rapida perdita di sangue.<\/li>\n<li data-start=\"2687\" data-end=\"2914\" data-is-last-node=\"\"><strong data-start=\"2689\" data-end=\"2709\">Emorragia venosa<\/strong>: origina da una vena e si presenta con sangue rosso scuro che fuoriesce in modo pi\u00f9 lento e continuo. Anche se meno violenta, pu\u00f2 essere altrettanto grave, soprattutto se coinvolge vene di grosso calibro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_tta_section][\/vc_tta_tour][\/vc_nested_tab][vc_nested_tab title=&#8221;Emorragia acuta e cronica&#8221; tab_id=&#8221;emorragia-acuta-e-cronica&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<ul data-spread=\"true\" data-pm-slice=\"3 3 []\">\n<li><strong>Emorragia acuta<\/strong>: \u00e8 una perdita improvvisa e significativa di sangue, causata spesso da traumi, interventi chirurgici o rottura di grandi vasi sanguigni. Una perdita superiore al 30% del volume ematico totale pu\u00f2 causare shock ipovolemico e mettere a rischio la vita. Una diagnosi tempestiva e un intervento rapido sono essenziali per stabilizzare il paziente.<\/li>\n<li><strong>Emorragia cronica<\/strong>: \u00e8 una perdita di sangue lenta e continua che si verifica per un lungo periodo di tempo. Le cause pi\u00f9 comuni comprendono ulcere peptiche, emorroidi, piccoli tumori sanguinanti o disturbi della coagulazione. Anche se la perdita \u00e8 minima, nel tempo pu\u00f2 portare ad anemia e a una progressiva debilitazione dell&#8217;organismo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_nested_tab][vc_nested_tab title=&#8221;Come intervenire in caso di emorragia&#8221; tab_id=&#8221;come-intervenire-in-caso-di-emorragia&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">Sapere come agire rapidamente in caso di emorragia pu\u00f2 salvare una vita. Ecco alcune indicazioni utili:<\/p>\n<ol start=\"1\" data-spread=\"true\">\n<li><strong>Emorragia esterna<\/strong>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>Applicare una pressione diretta sulla ferita con un panno pulito o una garza sterile per fermare il sanguinamento.<\/li>\n<li>Se possibile, sollevare l&#8217;arto ferito per ridurre il flusso sanguigno.<\/li>\n<li>In caso di emorragia grave, applicare una fasciatura compressiva e, solo in situazioni estreme, un laccio emostatico.<\/li>\n<li>Contattare immediatamente i soccorsi se il sanguinamento non si arresta o se la persona mostra segni di shock (pallore, sudorazione fredda, respiro rapido).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Emorragia interna<\/strong>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>Non \u00e8 possibile intervenire direttamente. \u00c8 fondamentale chiamare subito i soccorsi.<\/li>\n<li>Mantenere il paziente sdraiato con le gambe leggermente sollevate (se non ci sono sospetti di traumi spinali) per favorire l&#8217;afflusso di sangue agli organi vitali.<\/li>\n<li>Evitare di somministrare cibi o bevande in attesa dell&#8217;arrivo del personale medico.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Quando rivolgersi al medico<\/h3>\n<p>Un intervento tempestivo pu\u00f2 fare la differenza. \u00c8 essenziale rivolgersi immediatamente a un medico o ai soccorsi in caso di:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>Emorragie che non si arrestano nonostante la pressione diretta<\/li>\n<li>Sospetto di emorragia interna<\/li>\n<li>Segni di shock come pallore, sudorazione, respiro rapido o confusione<\/li>\n<li>Perdita di coscienza o alterazione dello stato mentale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riconoscere e trattare un&#8217;emorragia nel modo corretto \u00e8 fondamentale per prevenire complicazioni gravi. Se si ha il minimo dubbio, \u00e8 sempre meglio contattare un medico o il pronto soccorso per una valutazione approfondita.[\/vc_column_text][\/vc_nested_tab][\/vc_nested_tabs][\/vc_accordion_tab][\/vc_accordion][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;90px&#8221;][vc_single_image image=&#8221;4682&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;right&#8221; css=&#8221;&#8221; el_class=&#8221;image-gallery-spacing&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;4685&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;right&#8221; css=&#8221;&#8221; el_class=&#8221;image-gallery-spacing&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row top_margin=&#8221;page-margin-top-section&#8221; el_class=&#8221;flex-box&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243; el_class=&#8221;padding-bottom-128 column-limited&#8221;][vc_accordion][vc_accordion_tab title=&#8221;Fibromi Uterini: Cos\u2019\u00e8, Sintomi e Diagnosi&#8221; tab_id=&#8221;fibromi-uterinic0d2-8484&#8243;][vc_nested_tabs][vc_nested_tab title=&#8221;Diagnosi&#8221; tab_id=&#8221;diagnosi-emorragie&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 3 []\">Una diagnosi rapida e accurata \u00e8 essenziale per individuare la causa dell&#8217;emorragia e definire il trattamento pi\u00f9 efficace. Il processo diagnostico comprende:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li><strong>Anamnesi e esame obiettivo:<\/strong> Raccolta della storia clinica e valutazione fisica per rilevare segni di emorragia o instabilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Monitoraggio dei parametri vitali:<\/strong> Controllo costante di pressione arteriosa, frequenza cardiaca e stato di coscienza per individuare tempestivamente segnali di shock.<\/li>\n<li><strong>Esami di laboratorio:<\/strong> Emocromo completo, PT, PTT e fibrinogeno per valutare la perdita di sangue e la funzionalit\u00e0 della coagulazione.<\/li>\n<li><strong>Imaging diagnostico:<\/strong> TC con contrasto ed ecografia FAST per localizzare il sanguinamento e guidare eventuali interventi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_nested_tab][vc_nested_tab title=&#8221;L&#8217;Approccio della Radiologia Interventistica&#8221; tab_id=&#8221;radiologia-interventistica-emorragia&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-start=\"158\" data-end=\"322\"><strong data-start=\"158\" data-end=\"185\">Radiologo Interventista<\/strong> oggi pu\u00f2 trattare <strong data-start=\"204\" data-end=\"223\">emorragie acute<\/strong> e <strong data-start=\"226\" data-end=\"238\">croniche<\/strong> grazie a <strong data-start=\"248\" data-end=\"269\">tecniche avanzate<\/strong> e <strong data-start=\"272\" data-end=\"298\">dispositivi innovativi<\/strong> in continua evoluzione.<\/p>\n<p data-start=\"324\" data-end=\"580\">Una delle principali tecniche utilizzate per fermare il sanguinamento \u00e8 l&#8217;<strong data-start=\"398\" data-end=\"416\">embolizzazione<\/strong>, eseguita in <strong data-start=\"430\" data-end=\"454\">centri specializzati<\/strong> con un servizio di <strong data-start=\"474\" data-end=\"504\">Radiologia Interventistica<\/strong> attivo <strong data-start=\"512\" data-end=\"528\">24 ore su 24<\/strong>, 365 giorni all\u2019anno, da <strong data-start=\"554\" data-end=\"579\">personale qualificato<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"582\" data-end=\"826\">L&#8217;<strong data-start=\"584\" data-end=\"610\">embolizzazione urgente<\/strong> deve essere eseguita nel minor tempo possibile, con il massimo della <strong data-start=\"680\" data-end=\"693\">sicurezza<\/strong> ed <strong data-start=\"697\" data-end=\"710\">efficacia<\/strong>. In alcuni casi, pu\u00f2 essere eseguita in <strong data-start=\"751\" data-end=\"773\">regime programmato<\/strong> per trattare <strong data-start=\"787\" data-end=\"809\">tumori sanguinanti<\/strong> in modo cronico.<\/p>\n<p data-start=\"828\" data-end=\"1347\">La procedura inizia con un esame di <strong data-start=\"864\" data-end=\"881\">arteriografia<\/strong> effettuato tramite accesso a <strong data-start=\"911\" data-end=\"931\">arteria femorale<\/strong>, <strong data-start=\"933\" data-end=\"952\">arteria omerale<\/strong> o <strong data-start=\"955\" data-end=\"974\">arteria radiale<\/strong>. Sotto la guida radiologica, il <strong data-start=\"1007\" data-end=\"1034\">Radiologo Interventista<\/strong> porta un catetere vicino al <strong data-start=\"1063\" data-end=\"1083\">vaso sanguinante<\/strong>. L&#8217;<strong data-start=\"1087\" data-end=\"1122\">iniezione di mezzo di contrasto<\/strong> e l&#8217;uso di <strong data-start=\"1134\" data-end=\"1164\">radiazioni (arteriografia)<\/strong> permettono di visualizzare il punto esatto di <strong data-start=\"1211\" data-end=\"1228\">sanguinamento<\/strong> (stravaso del contrasto). Una volta individuato il punto, il <strong data-start=\"1290\" data-end=\"1310\">vaso sanguinante<\/strong> pu\u00f2 essere <strong data-start=\"1322\" data-end=\"1337\">embolizzato<\/strong> e chiuso.<\/p>\n<p data-start=\"1349\" data-end=\"1508\">Questa tecnica consente di trattare le emorragie in modo <strong data-start=\"1406\" data-end=\"1430\">minimamente invasivo<\/strong>, riducendo i rischi per il paziente e aumentando l&#8217;efficacia del trattamento.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_nested_tab][vc_nested_tab title=&#8221;Come si chiude un vaso che sta sanguinando?&#8221; tab_id=&#8221;chiusura-vaso-sanguinante&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<p data-start=\"143\" data-end=\"355\">La chiusura di un <strong data-start=\"161\" data-end=\"181\">vaso sanguinante<\/strong> avviene attraverso l&#8217;iniezione o il rilascio di <strong data-start=\"230\" data-end=\"253\">agenti embolizzanti<\/strong> nella zona desiderata. Una <strong data-start=\"281\" data-end=\"305\">arteriografia finale<\/strong> pu\u00f2 confermare che l&#8217;emorragia \u00e8 stata arrestata.<\/p>\n<p data-start=\"357\" data-end=\"693\">Gli <strong data-start=\"361\" data-end=\"384\">agenti embolizzanti<\/strong> possono essere classificati in base alla durata della loro azione in <strong data-start=\"454\" data-end=\"468\">temporanei<\/strong> e <strong data-start=\"471\" data-end=\"485\">permanenti<\/strong>. Tra quelli temporanei, il pi\u00f9 utilizzato \u00e8 la <strong data-start=\"533\" data-end=\"551\">gelatin sponge<\/strong> (spugna di gelatina); tra quelli permanenti, troviamo <strong data-start=\"606\" data-end=\"638\">particelle non riassorbibili<\/strong>, <strong data-start=\"640\" data-end=\"651\">spirali<\/strong>, <strong data-start=\"653\" data-end=\"662\">plugs<\/strong>, <strong data-start=\"664\" data-end=\"673\">colla<\/strong>, <strong data-start=\"675\" data-end=\"687\">polimeri<\/strong>, ecc.<\/p>\n<p data-start=\"695\" data-end=\"1002\">Un&#8217;altra classificazione riguarda lo <strong data-start=\"732\" data-end=\"748\">stato fisico<\/strong> degli agenti embolizzanti: <strong data-start=\"776\" data-end=\"787\">liquidi<\/strong> e <strong data-start=\"790\" data-end=\"803\">meccanici<\/strong>. Tra i liquidi ci sono <strong data-start=\"827\" data-end=\"836\">colla<\/strong>, <strong data-start=\"838\" data-end=\"850\">polimeri<\/strong>, <strong data-start=\"852\" data-end=\"866\">particelle<\/strong>, ecc.; tra i meccanici ci sono <strong data-start=\"898\" data-end=\"909\">spirali<\/strong> e <strong data-start=\"912\" data-end=\"921\">plugs<\/strong>. Ogni tipo ha vantaggi e svantaggi, e non esiste un &#8220;mezzo embolizzante ideale&#8221;.<\/p>\n<p data-start=\"1004\" data-end=\"1262\">Il <strong data-start=\"1007\" data-end=\"1034\">Radiologo Interventista<\/strong> decide quale agente embolizzante utilizzare in base a vari fattori, come la <strong data-start=\"1111\" data-end=\"1119\">sede<\/strong> del sanguinamento, il <strong data-start=\"1142\" data-end=\"1158\">tipo di vaso<\/strong>, il <strong data-start=\"1163\" data-end=\"1187\">tempo a disposizione<\/strong>, ecc. Questi agenti possono essere utilizzati anche in modo <strong data-start=\"1248\" data-end=\"1261\">combinato<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1264\" data-end=\"1586\"><strong data-start=\"1264\" data-end=\"1294\">Tecniche di embolizzazione<\/strong>: le pi\u00f9 comuni sono la <strong data-start=\"1318\" data-end=\"1347\">chiusura del vaso a monte<\/strong> del sanguinamento, la <strong data-start=\"1370\" data-end=\"1398\">chiusura a monte e valle<\/strong> (tecnica &#8220;sandwich&#8221;), e la <strong data-start=\"1426\" data-end=\"1468\">chiusura di vasi collaterali afferenti<\/strong>. Il <strong data-start=\"1473\" data-end=\"1500\">Radiologo Interventista<\/strong> \u00e8 in grado di stabilire quale tecnica \u00e8 la pi\u00f9 adatta ed efficace in ogni situazione.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div class=\"btText\">\n<div style=\"display: flex; justify-content: space-between; gap: 20px;\">\n<div>\n<h6><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4688\" src=\"https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia2-300x122.webp\" alt=\"Arteriografia che mostra il flusso di contrasto extra-luminale e la sede della lesione arteriosa, evidenziata dalla freccia bianca\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia2-300x122.webp 300w, https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia2.webp 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h6>\n<h6>Figura A e B: arteriografia con stravaso extra-luminale di mezzo di contrasto, sede della emorragia (freccia bianca). Figura C: Arteriografia eseguita alla fine che dimostra chiusura del vaso che stava sanguinando. La freccia bianca indica il mezzo embolizzante usato (spirali).<\/h6>\n<\/div>\n<div>\n<h6><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4687\" src=\"https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia-300x83.webp\" alt=\"Arteriografia finale che mostra la chiusura dell'arteria sanguinante tramite spirali embolizzanti e cessazione dell'emorragia\" width=\"500\" height=\"139\" srcset=\"https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia-300x83.webp 300w, https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia-1024x282.webp 1024w, https:\/\/tuttointerventistica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/emorragia.webp 1028w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/h6>\n<h6>Figura A e B: immagine TC che documenta la sede della lesione arteriosa (freccia bianca). Figura C: la freccia bianca indica la sede dello stravaso extra-luminale di mezzo di contrasto, sede della emorragia. Figura D: chiusura della arteria che stava sanguinando (freccia bianca) e cessazione della emorragia.<\/h6>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_nested_tab][\/vc_nested_tabs][\/vc_accordion_tab][\/vc_accordion][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=e9_9oWBsjAc&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_empty_space][vc_accordion][vc_accordion_tab title=&#8221;Emorragie &#8211; Cosa sono, Emorragia acuta e cronica e Come intervenire&#8221; tab_id=&#8221;emorragie-cosa-sono&#8221;][vc_nested_tabs][vc_nested_tab title=&#8221;Cosa sono le emorragie?&#8221; tab_id=&#8221;cosa-sono-le-emorragie&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;] L&#8217;emorragia \u00e8 la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni, che pu\u00f2 avvenire all&#8217;interno del corpo (emorragia interna) o all&#8217;esterno (emorragia esterna). 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