Malattie

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Ascesso, Empiema e Raccolta Purulenta (Diversi distretti)

Un ascesso (dal latino: abscessus) o raccolta purulenta è una “quantità” di essudato purulento che si forma all’interno di un tessuto del corpo. Per empiema in campo medico, si intende una raccolta di pus in una qualunque cavità corporea già presente nell’organismo.

L’ascesso propriamente detto è un fenomeno causato dall’infezione da germi piogeni. Più frequentemente causato da streptococchi e stafi­lococchi, i quali, si impiantano in un organo o tessuto, e danno luogo ai fenomeni caratteristici dell’infiammazione. La prima fase è quella infiltrativa: se il processo non si arresta spontaneamente o per effetto di una terapia appropriata, segue la fusione purulenta. Questa è caratterizzata dalla formazione della cavità ascessuale e del pus. La parete della cavità è costituita da tessuto di reazione, che, dopo la risoluzione del processo infettivo, evolve in tessuto di granulazione dando luogo a una cicatrice.

Esempio di ascesso perirenale .

Sintomi e Diagnosi

I sintomi ed i segni più frequenti sono: affaticamento, febbre, brividi, sudorazione e perdita di appetito; i pazienti anziani e quelli con diabete possono non avere sintomi specifici.

Altri sintomi dipendono dalla sede dell’infezione. Un empiema pleurico, per esempio, può causare difficoltà a respirare e sensazione di fame di aria, tosse e dolore al petto.  Un empiema della colecisti può determinare nausea, vomito, dolore costante nella porzione superiore dell’addome o dell’emi-addome di destra, e dolore irradiato alla scapola destra. Un ascesso in regioni quali una gamba o un braccio può essere accompagnato da sintomi determinati dalla compressione di strutture vicine (compressione di nervi, quindi parestesie), di vasi (quindi ipo-afflusso arterioso distalmente o difficoltà del ritorno venoso), etc.

La diagnosi viene eseguita, dopo un attenta valutazione clinica, con gli esami del sangue, accompagnati da esami strumentali (ecografia, RX (nel caso di un empiema pleurico può essere di aiuto), TC e/o RM).

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Esempio di ascesso perirenale.

In primis va tentata una terapia antibiotica. Nel caso in cui questa non funzioni o non sia sufficiente, è possibile posizionare una drenaggio sotto guida radiologica, con il fine di svuotare quanto più possibile la raccolta dal materiale infetto e facilitarne la guarigione.

Sono procedure generalmente semplici ed efficaci. Il drenaggio generalmente va tenuto sino alla completa risoluzione del problema. Il radiologo interventista oltre che nel posizionamento, gestisce il Paziente per la gestione del drenaggio sino alla sua rimozione.