Malattie

Ostruzione Dotto Naso-Lacrimale

Ostruzione Dotto Naso-Lacrimale

I punti lacrimali sono due piccoli fori posti all’apice delle papille lacrimali. I condotti lacrimali, distinti in superiore ed inferiore, hanno inizio a livello dei  punti lacrimali e raggiungono il sacco lacrimale riunendosi in un tratto comune oppure separatamente.
Il condotto nasolacrimale fa seguito al sacco lacrimale ed è contenuto nel canale osseo omonimo e si apre nel meato inferiore delle cavità nasali.

La dacriocistite è un’infiammazione del sacco lacrimale, spesso causata da un’infezione batterica, di solito conseguente ad un’ostruzione del condotto naso-lacrimale.
Un’ostruzione del dotto naso-lacrimale causa un accumulo di lacrime nel sacco lacrimale (epifora).

Sintomi e Diagnosi

Dolore, rossore e talvolta fuoriuscita di pus.
Oltre i segni clinici, per confermare la diagnosi di dacriocistite, il medico può sottoporre il paziente al lavaggio delle vie lacrimali con un colorante, che permette di verificare la presenza di un’ostruzione completa o parziale dei canali coinvolti. Se il sistema di drenaggio lacrimale funziona adeguatamente, il colorante dovrebbe scomparire dalla superficie dell’occhio dopo alcuni minuti.

Se si sospettano anomalie strutturali possono, inoltre, essere eseguite una dacriocistografia ed una TC dell’orbita e dei seni paranasali.

Trattamento

Ci sono 2 possibilità:

Chirurgia: il chirurgo crea un altro dotto naso-lacrimale

Radiologia Interventistica: con guida radiologica il Radiologo Interventista, dall’angolo dell’occhio, introduce un catetere con un filo guida, passando attraverso il dotto naso-lacrimale ostruito, poi procede con un piccolo palloncino a dilatarlo ed eventualmente al posizionamento di uno stent. E’ una procedura che ha una durata di 30-45 minuti, può essere eseguita in anestesia locale e in regime di day-hospital.