Malattie

Sindrome da Congestione Pelvica

Sindrome da Congestione Pelvica (O Varicocele Femminile)

La sindrome da congestione pelvica o varicocele femminile è una dilatazione venosa dei vasi pelvici dovuta ad un ristagno di sangue.

I sintomi caratteristici sono il dolore al basso ventre, sensazione di pesantezza, gonfiore agli arti inferiori, incontinenza urinaria da sforzo, problemi durante le attività sessuali, intestino irritabile.

Le cause possono essere molteplici, le più frequenti sono un malfunzionamento delle valvole venose e l’ostruzione delle vene da compressione esterna (utero fibromatoso, gravidanza ecc).

La diagnosi non è sempre semplice e spesso si raggiunge per esclusione.
Servono infatti visita specialistica ginecologica ed esami strumentali (ecografia transcervicale e sovrapubica, ecocolor-Doppler e Risonanza Magnetica).

Il trattamento può essere chirurgico o endovascolare mini-invasivo.
Quest’ultimo viene eseguito dal Radiologo Interventista nella maggior parte dei casi in regime di day hospital.
Infatti in anestesia locale, sotto guida radiologica, tramite un catetere endovascolare introdotto da una vena dell’inguine o del collo, vengono cateterizzati i vasi tributari del varicocele (vene ovariche-uterine) e vengono chiuse con la tecnica dell’embolizzazione (uso di sostanze specifiche che iniettate a quel livello chiudono i vasi).
Questo intervento è a bassissimo rischio di complicanze e può essere ripetibile in caso di recidiva.

Immagini intra-procedurali durante embolizzazione bilaterale

Sindrome di Nutcracker: è la compressione della vena renale sinistra (VRS) più comunemente tra aorta e arteria mesenterica superiore, che causa un aumento del gradiente di pressione tra la VRS e la vena cava inferiore fino a 3 mmHg. Tra i sintomi più frequenti vi è l’ematuria;  tra i sintomi ginecologici vi è la sindrome da congestione pelvica. Generalmente il trattamento di scelta è quello endovascolare che prevede il posizionamento di uno stent. Ovviamente ogni caso va sempre analizzato singolarmente per decidere quale sia il trattamento più adeguato.