Malattie

Tumori Ossei

Tumori Ossei

I tumori ossei si distinguono in primitivi e secondari.
I primi prendono origine direttamente dalle cellule ossee, i secondi sono localizzazioni di tumori che hanno origine altrove (polmone, mammella, prostata, vescica, etc).

Le metastasi ossee peggiorano in maniera significativa la qualità della vita perché sono in genere molto dolorose, possono dar luogo a fratture, limitare la mobilità e pertanto sono spesso causa di ansia e depressione.
Le terapie convenzionali includono le terapie locali (radioterapia e chirurgia), le terapie sistemiche (chemioterapia, ormonoterapia, bifosfonati, etc) e le terapie del dolore (oppioidi e farmaci antinfiammatori non steroidei). La riduzione del dolore con la radioterapia viene ottenuta nel 50-90% dei pazienti, ma il massimo beneficio è ottenuto in 12-20 settimane.

Radiologia Interventistica

Come prima procedura va ricordata la possibilià di esegue biopsie ossee imaging-guidate in maniera semplice e sicura; il fine della biopsia è quello di avere una diagnosi definitiva.

Le terapie loco-regionali mini-invasive sono:

  1. alcolizzazione
  2. cementoplastica
  3. radiofrequenza, microonde, crioablazione
  4. terapie combinate
  5. fissazione percutanea delle fratture patologiche

I primi 4 trattamenti agiscono determinando la distruzione fisica e/o chimica delle fibre nervose sensitive del periostio e dell’osso corticale, inibendo la trasmissione del dolore.
Inoltre, la liberazione di alcune sostanza (citochine) da parte delle cellule tumorali distrutte contribuisce alla minore trasmissione del dolore.