Malattie

Tumori Renali

Tumori Renali

Il tumore del rene è il tumore più frequente dell’apparato urinario, dopo vescica e prostata.
La forma più frequente è l’adenocarcinoma.

Sintomi

Il tumore del rene può essere a lungo asintomatico; nel 20% dei casi manifesta sintomi solo quando è già in fase avanzata. In molti casi viene scoperto per caso, tramite un’ecografia o una TC eseguita durante altri accertamenti. La presenza di sangue nelle urine, un dolore persistente a livello lombare e una massa palpabile nell’addome sono i tre segnali più frequenti di tumore al rene, raramente evidenti nelle prime fasi della malattia.

Diagnosi

Ecografia e TC sono le metodiche più usate. In particolare con la TC è possibile definire dimensioni, rapporti con le strutture vicine e vedere se vi sono delle localizzazioni a distanza (metastasi). Gli esami diagnostici permettono di definire lo stadio del tumore e guidano la scelta terapeutica.

Trattamento

L’asportazione del tumore o del rene colpito da tumore è stata per molti anni la strategia di prima linea. In genere per tumori di piccole dimensioni, è possibile eseguire una asportazione parziale del rene.
Oggi gli ultimi dati in letteratura, grazie allo sviluppo delle tecniche ablative, mostrano una sovrapponibilità di risultati a lungo termine tra queste terapie e la chirurgia, per tumori di piccole dimensioni.

Inoltre, in pazienti non operabili (per la presenza di comorbidità) o che rifiutano l’intervento chirurgico o in alcuni casi bridge per l’intervento chirurgico, la Radiologia Interventistica ha oggi un ruolo sempre più importante.
La ablazione dei tumori renali è una procedura sicura ed efficace in mani esperte e permette senza eseguire tagli sulla cute, di posizionare un ago nel contesto del tumore e di bruciarlo. L’ago viene posizionato sotto guida ecografica, TC o CBCT o usando 2 delle tecniche suddette in maniera combinata. Per “bruciarlo” può essere usato il caldo o il freddo. Nel primo caso le metodiche più usate sono la radiofrequenza e le microonde, nel secondo la crioablazione.

Ablazione di un tumore renale eseguita con guida ecografica, ecografia con mezzo di contrasto e CBCT (Xper CT)
Ablazione di un tumore renale eseguita con guida ecografica e TC
L’immagine fa notare quanto piccolo è il volume di parenchima renale che viene sacrificato per una ablazione di un tumore renale di un tumore < 3 cm

Altra possibilità della Radiologia Interventistica è la embolizzazione. Quest’ultima ha 4 scopi:

  • bridge per l’intervento chirurgico (prima della chirurgia per limitare le perdite ematiche)
  • palliativa (per tumori di grosse dimensioni, non operabili e/o sanguinanti)
  • in urgenza per tumori sanguinanti che hanno causato anemizzazione
  • managment delle complicanze emorragiche post-chirurgiche
Voluminoso tumore renale sanguinante, che ha determinato anemizzazione
Emorragia di un angiomiolipoma (lesione renale benigna)

Tutti i trattamenti descritti sono applicabili sia per tumori primitivi che per tumori secondari del rene.

Con le metodiche descritte è inoltre possibile trattare lesioni renali benigne, le più frequenti sono gli angiomiolipomi, al fine di ridurre l’alto rischio emorragico a cui questi sono legati e di migliorare i sintomi che questi possono comportare (senso di pesantezza, dolore al fianco, etc).