La Sindrome di May-Thurner è una condizione in cui la vena iliaca comune sinistra viene compressa in modo cronico da due strutture vicine: l’arteria iliaca comune destra e la colonna vertebrale. Questa compressione ostacola il flusso sanguigno che ritorna dall’arto inferiore sinistro, portando a un blocco parziale o completo del sistema venoso profondo. Quando questo accade, si sviluppa una trombosi venosa profonda (TVP) nell’arto sinistro, una condizione in cui il sangue si coagula nelle vene profonde, aumentando il rischio di complicanze come il gonfiore e il dolore persistente.
La compressione cronica non solo porta a trombosi, ma può anche causare un’insufficienza venosa cronica. Ciò significa che il sangue non fluisce correttamente e si accumula nelle vene, causando gonfiore, dolore, e altre complicazioni. Inoltre, per compensare il flusso sanguigno ostacolato, il corpo può formare circoli collaterali, ossia vene aggiuntive che cercano di deviare il flusso sanguigno, ma che spesso non sono sufficienti a mantenere una circolazione sana.
Questa condizione, che è più comune nelle donne, può portare a gravi sintomi, come edema (gonfiore), dolore alla gamba, e una sensazione di pesantezza nell’arto inferiore. È fondamentale intervenire tempestivamente per prevenire danni permanenti alle vene e migliorare la qualità della vita dei pazienti.


