Le borsiti si dividono in borsiti infiammatorie ed emorragiche. Le prime consistono in uno stato infiammatorio di piccoli sacchetti ripieni di liquido (borse sierose), causato da movimenti ripetuti che li sottopongono a sollecitazioni e sfregamenti.
Tra le borsiti infiammatorie rientrano anche quelle causate dal deposito di cristalli di urea (in pazienti con iperuricemia) o da una infezione virale o, più frequentemente, batterica. In quest’ultimo caso si parla più propriamente di borsite settica.
Le borsiti emorragiche, invece, si verificano generalmente a seguito di un trauma che provoca la rottura dei vasi sanguigni, con conseguente stravaso di sangue e raccolta ematica all’interno della borsa stessa.
Le sedi più a rischio
Le articolazioni più soggette a borsite sono:
- Gomito
- Spalla
- Anca
- Ginocchio
Tipologie di borsite
Si distinguono due principali categorie di borsiti:
- Borsiti infiammatorie: causate da sfregamenti e sollecitazioni meccaniche dovute a movimenti ripetitivi.
- Borsiti emorragiche: conseguenti a traumi che causano emorragie all’interno della borsa.
Dolore e deficit articolare
La borsite può causare dolore e limitazione del movimento (deficit articolare), con difficoltà nell’utilizzo completo dell’articolazione.
Si distingue tra:
- Dolore meccanico: legato al movimento dell’articolazione.
- Dolore infiammatorio: dovuto all’irritazione e all’attrito all’interno della borsa.

