
Microonde (MWA)
MCT (microwave coagulation therapy) è un’altra modalità termo-ablativa che impiega energia elettromagnetica per riscaldare e distruggere il tessuto tumorale. Un generatore di microonde emette radiazione ad una frequenza di 2450 MHz e lunghezza d’onda di 12 cm. Le microonde inducono la rotazione delle molecole d’acqua nel tessuto che portano al riscaldamento e alla necrosi. La MCT può essere eseguita per via percutanea, via laparoscopica o a cielo aperto.
Procedura
Le microonde sono in grado di ‘bruciare’ masse tumorali di diversi tipi, dimensioni e localizzazione: una sottilissima antenna alloggiata all’interno di un ago viene inserita nel paziente, generalmente sotto guida TAC, ecografica o CBCT; l’antenna brucia il tessuto-bersaglio.
Il campo a microonde sviluppa calore e l’innalzamento locale della temperatura porta alla distruzione della massa tumorale per coagulazione. Questa metodica è ben tollerabile con bassi rischi e minima traumaticità per il paziente.
Diverse sono inoltre le vie di applicazione della termoablazione a microonde (percutanea, laparoscopica e a cielo aperto).
Vantaggi
- Anestesia locale (eliminando l’anestesia generale, si possono così trattare pazienti
con presenza di comorbilità che non sopporterebbero quest’ultima) - Degenza di 2 o massimo 3 giorni
- Possono essere trattate persone anziane e/o giovani
- Viene impiegata per i tumori al fegato, reni, polmone, prostata e ossa
- Questa tecnica è utilizzata per noduli anche oltre i 4–5 cm
- Pratica, rapida, efficace, sicura e meno dolorosa e invasiva della chirurgia
tradizionale, ripetibile in caso di recidive
The future
Le procedure di Radiologia Interventistica grazie all’innovazione e allo sviluppo di oggi, si stanno dimostrando sempre più idonee a un nuovo approccio col paziente, a curare la persona restituendola in tempi sempre più brevi alla sua vita normale.
In Italia si stimano 95.000 procedure di Radiologia Interventistica l’anno e studi europei prevedono che i ricoveri per procedure interventistiche entro il 2022, quadruplicheranno, ciò ci fa ipotizzare che la Radiologia Interventistica, viste le diagnosi sempre più precoci del tumore, possa rappresentare una risposta concreta per la popolazione.

