
Biopsia trans-giugulare
La biopsia trans-giugulare è un tipo di esame eseguito raramente, indicato nei casi in cui le condizioni
cliniche del paziente non consentano l’esecuzione di una biopsia epatica per via percutanea.
Che cos’è la biopsia epatica
La biopsia epatica è un esame che si basa sul prelievo di una piccola porzione di tessuto del fegato,
successivamente sottoposta a valutazione microscopica.
Può essere eseguita:
- per via percutanea, mediante inserimento di un ago attraverso la cute
- per via transvenosa, introducendo un catetere attraverso la vena giugulare
- durante un intervento chirurgico addominale
A cosa serve la biopsia epatica
La biopsia epatica viene utilizzata per la diagnosi di malattie del fegato acute e croniche.
Consente di formulare una diagnosi, di chiarire eventuali dubbi sulla causa della patologia
e di valutare la severità della malattia e la sua possibile evoluzione nel tempo.
Può essere inoltre impiegata per valutare l’efficacia delle terapie in corso.
Biopsia epatica trans-giugulare
La biopsia epatica trans-giugulare è più invasiva rispetto alla biopsia per via percutanea ed è
generalmente riservata ai pazienti con grave coagulopatia, ascite e/o adiposità centripeta.
La procedura prevede l’incanulamento della vena giugulare interna destra e il passaggio di un
catetere attraverso la vena cava inferiore fino a una vena sovraepatica.
L’ago bioptico viene quindi introdotto nel fegato attraverso la vena sovraepatica.
La procedura ha successo in oltre il 95% dei pazienti. Il tasso di complicanze è basso;
in circa lo 0,2% dei casi può verificarsi un’emorragia.
Questo approccio consente inoltre la misurazione simultanea delle pressioni venose intra-epatiche
e post-epatiche, risultando utile nella valutazione dell’ipertensione portale.
Indicazioni
Le principali indicazioni all’esecuzione della biopsia epatica trans-giugulare includono:
- presenza di ascite massiva
- presenza di obesità marcata
- grave coagulopatia
- fallimento della biopsia epatica percutanea
Controindicazioni
Non sono presenti controindicazioni assolute.
La biopsia trans-giugulare viene eseguita mediante accesso dalla vena giugulare interna
(vena del collo), attraverso la quale viene inserito un catetere sotto guida radiologica,
che viene avanzato fino a una vena epatica, consentendo l’esecuzione del prelievo di
tessuto epatico sotto controllo radiologico continuo.