Il corpo umano possiede circa 400 articolazioni, che permettono la mobilità e flessibilità del corpo, ma allo stesso tempo sono anche potenziali fonti di dolore articolare. Questo disturbo è molto comune, soprattutto con l’avanzare dell’età, e può riguardare diverse articolazioni, come spalla, gomito, polso, mano, anca, ginocchio, caviglia e piede.
Le articolazioni sono strutture complesse che comprendono cartilagini, legamenti, membrane, fluidi e tessuti, e ogni componente può essere soggetto a danni che causano dolore. Le cause del dolore articolare sono molteplici e includono condizioni come l’ artrite, l’ artrosi, la borsite, la gotta, e altre malattie metaboliche o autoimmuni come l’ipotiroidismo e la psoriasi.
Tra le principali patologie che causano dolore articolare, troviamo:
- Artrite: infiammazione delle articolazioni che può essere causata da infezioni o malattie autoimmuni.
- Artrosi: danno alla cartilagine articolare, che porta a una progressiva usura dell’articolazione.
- Borsite: infiammazione della borsa sinoviale, che provoca dolore e gonfiore nell’articolazione.
- Gotta: accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, provocando forti dolori, soprattutto nelle dita dei piedi.
- Tendinite e Tenosinovite: infiammazione dei tendini o delle membrane che li ricoprono.
- Osteoporosi: condizione che porta alla perdita di densità ossea, rendendo le articolazioni più vulnerabili.
Il dolore articolare può essere suddiviso in tre categorie principali:
- Artrite infiammatoria: dolore causato da infiammazione o infezione, che si manifesta con arrossamento e gonfiore dell’articolazione e un’acutizzazione dei sintomi nelle ore notturne.
- Osteoartrite: dolore meccanico derivante dall’usura della cartilagine articolare, spesso peggiora al mattino, ma migliora con il movimento.
- Lesione: il dolore articolare può essere causato da un trauma, come un incidente, una caduta o un urto, che danneggia la struttura dell’articolazione.
Trattamenti per il dolore articolare variano in base alla causa sottostante e includono farmaci, fisioterapia, cambiamenti nello stile di vita e, in alcuni casi, interventi chirurgici. L’obiettivo è ridurre l’infiammazione, migliorare la mobilità e alleviare il dolore.
