
Discectomia percutanea meccanica
La discectomia percutanea meccanica è un trattamento percutaneo dell’ernia del disco contenuta che
causa dolore al rachide con irradiazione o meno di tipo sciatalgico.
La procedura è effettuata in anestesia locale sotto controllo radiografico ed ha lo scopo di
asportare una parte del materiale del nucleo del disco intervertebrale con riduzione della
pressione sull’ernia.
Procedura
Il sistema per decompressione meccanica del disco consiste in un ago-sonda monouso destinato a
procedure di discectomia percutanea nella zona lombare, toracica e cervicale della colonna
vertebrale.
Sotto guida fluoroscopica, l’ago per decompressione discale utilizza il principio della pompa di
Archimede per rimuovere il materiale sporgente dal disco o un’ernia discale contenuta, riducendo
la pressione nel disco e la zona circostante, fornendo sollievo dal dolore.
L’integrità dell’anulus vertebrale viene preservata:
- Riabilitazione rapida
- Minima durata della procedura: da 15 a 30 minuti
- Consistente quantità del materiale raccolto
- Il campione raccolto può essere utilizzato per esami bioptici al disco
- Utilizzabile a livello lombare, toracico e cervicale
- Differenti misure e lunghezze
Vantaggi
- Assenza di rischio chirurgico effettivo;
- Nessun taglio chirurgico, punti di sutura e cicatrici post-operatorie;
- Possibilità di ripetere la procedura a distanza di tempo;
- Ripresa delle normali attività quotidiane praticamente immediata;
- Tempi di convalescenza notevolmente ridotti.

